La polizia ha arrestato 539 persone, fra cui 47 minorenni, in un’estesa operazione contro la criminalità giovanile
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Lunedì la polizia ha detto di aver condotto un’estesa operazione contro la criminalità giovanile in 44 province italiane, durante la quale ha arrestato 539 persone, di cui 47 minorenni. In totale 954 persone sono state denunciate e sono stati identificati 973 profili social che inneggiavano all’odio e alla violenza.
La polizia ha detto di aver sequestrato anche 136 armi, di cui 49 da fuoco, 300mila euro in contanti e 703 chili di sostanze stupefacenti, di cui 660 che contenevano cannabinoidi, cioè i principali composti psicoattivi nella pianta della cannabis, prodotti naturalmente o imitati in laboratorio. Questi sequestri sono avvenuti durante la perquisizione di oltre mille edifici, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 negozi. I controlli sono avvenuti anche in alcune piazze, giardini pubblici e aree intorno a stazioni e centri commerciali, e in generale in luoghi identificati come zone di spaccio.
Le azioni e i reati contestati sono diversi. A Viareggio per esempio sono indagate ma in stato di libertà quattro persone, fra cui due minorenni, accusate di lesioni e omissione di soccorso per un’aggressione contro un uomo a cui è stato rotto il femore. A Roma invece altre persone sono state indagate per danneggiamenti nei pressi del Colosseo, risalenti al 1° luglio.


