Tre persone sono state ferite nell’esplosione di un pacco bomba nel Principato di Monaco

Un agente di polizia fuori dal palazzo dove è esplosa una bomba, a Monaco il 30 giugno (AP Photo/Philippe Magoni)
Un agente di polizia fuori dal palazzo dove è esplosa una bomba, a Monaco il 30 giugno (AP Photo/Philippe Magoni)

Lunedì sera davanti a un edificio residenziale nel Principato di Monaco è esploso un pacco bomba che ha ferito gravemente due persone, una delle quali in pericolo di vita, e più lievemente una terza. Altre quattro persone sono state soccorse sul posto. Il procuratore generale di Monaco, Stéphane Thibault, ha detto che le immagini di sorveglianza dell’area mostrano un uomo lasciare uno zaino davanti all’ingresso poco prima dell’esplosione: la polizia lo sta cercando. Thibault ha detto che le indagini sono per tentato omicidio e non per terrorismo.

Le autorità di Monaco non hanno confermato l’identità dei feriti ma vari media francesi che citano persone a conoscenza delle indagini dicono che l’uomo sarebbe Vadim Ermolaev, un oligarca originario dell’Ucraina. Ermolaev vive a Monaco e dal 2023 è sottoposto a sanzioni da parte del governo ucraino per i suoi legami con la Russia.

Il ministro di Stato Christophe Mirmand, cioè il capo del governo del Principato, ha detto all’Agence France-Presse che non gli risultano precedenti simili nel paese, e che la polizia ritiene che l’uomo sia fuggito a piedi in Francia. Ha aggiunto che la persona in condizioni più gravi è una donna e che l’altra persona ferita gravemente è un uomo, entrambi tra i cinquanta e i sessant’anni, mentre il terzo ferito è un ragazzo di 13 anni che si ritiene essere imparentato con loro. Il pacco bomba conteneva pallini da caccia e bulloni, secondo quanto detto da Mirmand.