Tre persone sono state ferite nell’esplosione di un pacco bomba nel Principato di Monaco

Un'auto della polizia blocca l'accesso alla zona dove c'è stata l'esplosione, 30 giugno 2026 (REUTERS/Manon Cruz)
Un'auto della polizia blocca l'accesso alla zona dove c'è stata l'esplosione, 30 giugno 2026 (REUTERS/Manon Cruz)

Lunedì sera davanti a un edificio residenziale nel Principato di Monaco è esploso un pacco bomba che ha ferito tre persone, due delle quali in maniera grave. Il procuratore generale di Monaco, Stéphane Thibault, ha detto che le immagini di sorveglianza dell’area mostrano un uomo lasciare uno zaino davanti all’ingresso poco prima dell’esplosione: la polizia lo sta cercando. Altre quattro persone sono state soccorse sul posto.

Il ministro di Stato Christophe Mirmand, cioè il capo del governo del Principato, ha detto all’Agence France-Presse che probabilmente è stato un attentato, e che gli risulta sia la prima volta nel Principato. Le persone in condizioni critiche sono un uomo e una donna tra i cinquanta e i sessant’anni, ha detto Mirmand, mentre il terzo ferito è un ragazzo di 13 anni, probabilmente imparentato con loro. Alcuni media locali che citano persone a conoscenza delle indagini dicono che l’uomo sarebbe Vadim Ermolaev, un oligarca originario dell’Ucraina. Ermolaev vive a Monaco e dal 2023 è sottoposto a sanzioni da parte del governo ucraino per i suoi legami con la Russia.