Almeno 13 persone sono state uccise in un attacco all’aeroporto di Niamey, in Niger

Almeno 13 persone sono state uccise in un attacco all’aeroporto di Niamey, la capitale del Niger, giovedì mattina. Secondo le prime ricostruzioni fatte da Reuters, AP e Al Jazeera sulla base di testimoni locali, verso le 6 del mattino (le 7 in Italia) alcuni gruppi di uomini armati hanno assaltato l’ingresso dell’aeroporto, ma sono stati respinti dall’esercito: il ministero della Difesa ha detto che 11 militari e 2 civili sono stati uccisi. Ha anche detto che 22 assalitori sono stati uccisi e che 20 persone sono state arrestate.
Le autorità nigerine non hanno dato altri dettagli su come si è svolto l’attacco. L’agenzia AFP nella serata di giovedì ha scritto che è stato rivendicato dal gruppo JNIM (il Gruppo di Sostegno all’Islam e ai Musulmani), affiliato all’organizzazione terroristica Al Qaida.
Il Niger si trova nel Sahel, una fascia di stati che costeggia da sud il grande deserto del Sahara caratterizzata da forti instabilità, e dove sono attivi diversi gruppi terroristici, soprattutto islamisti. A fine gennaio all’aeroporto di Niamey c’era stato un attentato, poi rivendicato dall’ISIS.


