L’europarlamentare Pina Picierno lascerà il Partito Democratico

L'europarlamentare e vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, a febbraio del 2025 (Mauro Scrobogna / LaPresse)
L'europarlamentare e vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, a febbraio del 2025 (Mauro Scrobogna / LaPresse)

In una lunga intervista al Foglio Pina Picierno, europarlamentare e vicepresidente del Parlamento Europeo, ha detto che lascerà il Partito Democratico, di cui fa parte dal momento della fondazione. Picierno ha 45 anni, è tra gli esponenti del partito con un ruolo istituzionale più alto e nel 2024 fu eletta al Parlamento europeo con moltissime preferenze. Ha preso questa decisione dopo anni di progressivo allontanamento dalle posizioni della segretaria del partito Elly Schlein. Non ha detto ancora a quale partito aderirà.

Picierno fa parte della corrente riformista del PD, che chiedeva al partito di occuparsi più di crescita economica, innovazione, sicurezza, di essere più decisa nel sostegno militare all’Ucraina e di fare meno concessioni al Movimento 5 Stelle. Picierno è stata peraltro tra gli esponenti di spicco del partito a schierarsi per il Sì al referendum sulla riforma della magistratura di marzo, in aperta opposizione al suo partito che ha fatto campagna affinché la riforma non passasse.

Ha detto: «La casa dei riformisti non c’è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni».