Trump ha nominato direttore temporaneo dell’intelligence statunitense un suo alleato senza esperienza: Bill Pulte

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la nomina di Bill Pulte a direttore temporaneo della National Intelligence, l’agenzia che si occupa di coordinare il lavoro di 18 agenzie di intelligence e di sicurezza statunitensi. Pulte sostituirà Tulsi Gabbard, che lascerà l’incarico il 30 giugno per assistere il marito cui è stato diagnosticato un tumore. Pulte non ha esperienza nel settore dell’intelligence: per questo la scelta di Trump è stata criticata non solo da politici Democratici ma anche da alcuni Repubblicani. Attualmente Pulte dirige la Federal Housing Finance Agency, un’agenzia governativa che supervisiona il settore del finanziamento dei mutui dopo la crisi del 2008 (ruolo che non lascerà).
Trump lo ha scelto perché lo considera un suo alleato: Pulte si è infatti spesso espresso contro alcuni avversari politici di Trump, e ha fatto un’intensa campagna sui social media contro l’ex presidente della banca centrale statunitense Jerome Powell, che Trump aveva più volte cercato di far dimettere. Pulte è inoltre il nipote di William J. Pulte, fondatore della PulteGroup, un’importante società di costruzioni, ed è anche amico di Donald Trump Jr., figlio maggiore del presidente.
La nomina ad interim non necessita di voto di conferma del Senato: secondo le norme Pulte potrà svolgere questo ruolo per un massimo di 210 giorni.


