In Danimarca, più di due mesi dopo le elezioni, è stato trovato un accordo per formare il nuovo governo

Mette Frederiksen a Copenhagen, 23 maggio 2026 (Emil Helms/Ritzau Scanpix via AP)
Mette Frederiksen a Copenhagen, 23 maggio 2026 (Emil Helms/Ritzau Scanpix via AP)

Mette Frederiksen, leader del partito Socialdemocratico danese e prima ministra uscente, ha fatto sapere di aver trovato un accordo per formare un nuovo governo, a oltre due mesi dalle elezioni parlamentari. In Danimarca si era votato a fine marzo, in anticipo di sette mesi sulla fine della legislatura, e il partito Socialdemocratico era stato il più votato, pur avendo ottenuto il peggior risultato in oltre un secolo.

Frederiksen manterrà la sua posizione in un nuovo governo formato da una coalizione di quattro partiti, che dovrebbe riunire i Socialdemocratici, i Moderati guidati dal ministro degli Esteri, Lars Løkke Rasmussen, la Sinistra Verde (in danese Socialistisk Folkeparti) e Det Radikale Venstre, di area social-liberale. Frederiksen, secondo quanto scritto dall’agenzia di stampa danese Ritzau, ha già incontrato il re e la regina per comunicare loro che «dopo lunghe trattative, è ora possibile formare un governo».