L’azienda di pagamenti Wise è indagata in Belgio con l’accusa di aver permesso il riciclaggio di denaro tra i suoi clienti

Il servizio di trasferimento di denaro Wise è sotto indagine da parte delle autorità belghe, secondo cui sarebbe stato usato per riciclare circa 500 milioni di euro provenienti da attività criminali, come frodi, corruzione e traffico di droga. Ne ha dato notizia The Bureau of Investigative Journalism (TBIJ), un’organizzazione di giornalismo investigativo londinese, e l’azienda ha confermato di stare cooperando alle indagini.
Secondo TBIJ le autorità del Belgio, dove Wise ha la sua sede operativa in Europa, sospettano che l’azienda non abbia rispettato le regole antiriciclaggio e abbia così permesso l’uso del suo servizio per attività criminali. L’indagine sarebbe cominciata dopo che Wise era stata segnalata come la piattaforma utilizzata da persone coinvolte in procedimenti penali in più di 30 paesi europei. La notizia dell’indagine ha fatto scendere il prezzo delle azioni di Wise di più del dieci per cento nella sola giornata di lunedì, portandolo ai minimi degli ultimi 18 mesi.
Wise è un’azienda molto nota della finanza londinese e fornisce un servizio diffuso soprattutto nel Regno Unito. Viene perlopiù usato per i trasferimenti internazionali di denaro, per cui chiede tariffe più basse rispetto alle banche tradizionali: l’azienda dice di avere 19 milioni di clienti in tutto il mondo e di gestire 4,7 milioni di transazioni ogni giorno.


