A Malta il Partito Laburista ha vinto le elezioni per la quarta volta di fila

Robert Abela al seggio, 30 maggio 2026 (EPA/OMAR CAMILLERI/DOI MALTA)
Robert Abela al seggio, 30 maggio 2026 (EPA/OMAR CAMILLERI/DOI MALTA)

A Malta il Partito Laburista del primo ministro Robert Abela ha vinto le elezioni: secondo il primo conteggio dei voti ha ottenuto il 51,8 per cento contro il 44,7 per cento del Partito Nazionalista di Alex Borg, il principale all’opposizione. Malta ha un sistema elettorale complicato, con preferenze trasferibili, quindi per conoscere i risultati definitivi ci vorrà più tempo.

È la quarta volta di fila che i Laburisti vincono le elezioni: l’esito era previsto, ma secondo le proiezioni avranno una maggioranza più debole in parlamento.

Abela è in carica dal 2020. Aveva convocato queste elezioni con un anticipo di un anno sulla fine naturale della legislatura, sostenendo che Malta aveva bisogno di un governo con un mandato forte per affrontare le molte crisi internazionali di questo periodo, a partire dalla guerra in Medio Oriente, che sta facendo aumentare i prezzi e potrebbe danneggiare il turismo estivo, un settore importante per il paese.

In campagna elettorale i Laburisti avevano puntato sui buoni risultati economici ottenuti, mandando un messaggio di continuità. Al contrario, i Nazionalisti si proponevano come alternativa a un partito che governa ininterrottamente dal 2013. Borg, il leader dell’opposizione, ha riconosciuto la sconfitta.

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