SpaceX ha completato un lancio di prova di Starship

(AP Photo/Eric Gay)
(AP Photo/Eric Gay)

La società spaziale privata statunitense SpaceX, di proprietà di Elon Musk, ha completato con un buon grado di successo un test di lancio della sua enorme astronave Starship, che venerdì è partita dalla SpaceX Starbase in Texas e dopo circa un’ora è esplosa, come era previsto, sopra l’oceano Indiano. Era il 12esimo test di un prototipo di Starship dal 2023 e il primo dell’ultima versione V3, molto aggiornata e rivista rispetto alle precedenti. Si tratta del sistema di lancio spaziale più potente mai costruito, progettato con l’obiettivo di portare nello Spazio satelliti più grandi, moduli per le stazioni spaziali e in futuro equipaggi di astronauti verso la Luna, nell’ambito delle missioni Artemis della Nasa.

Dopo mesi di rinvii, il lancio era molto atteso anche per via della prossima quotazione in borsa di SpaceX, e nonostante due malfunzionamenti significativi è andato molto meglio dei lanci dell’anno scorso, che in due casi erano finiti con delle esplosioni poco dopo la partenza.

I motori di Super Heavy, un grande razzo ausiliario che spinge l’astronave vera e propria Starship nelle prime fasi del lancio, si sono accesi quando in Italia erano circa le 23:30, e pochi minuti dopo i due moduli del razzo si sono separati. Super Heavy ha fatto ritorno sulla Terra dopo sei minuti, ma si è schiantato nel Golfo del Messico dopo che un malfunzionamento ai motori ha impedito un ammaraggio controllato.

Starship ha raggiunto lo Spazio nonostante abbia avuto a sua volta un malfunzionamento a uno dei sei motori, ha depositato dei finti satelliti e ha fatto ritorno nell’atmosfera terrestre. Le manovre finali non sono state quelle previste per via del malfunzionamento ai motori, ma la conclusione del test è stata quella programmata, con l’esplosione di Starship sopra l’oceano Indiano.