La cantante Shakira è stata assolta da un’accusa di evasione fiscale in Spagna relativa al 2011

La cantante Shakira nel 2025 (AP/Charles Sykes/Invision)
La cantante Shakira nel 2025 (AP/Charles Sykes/Invision)

L’Audiencia Nacional, un tribunale spagnolo competente per reati di particolare gravità, ha assolto la cantante colombiana Shakira da un’accusa di evasione fiscale relativa al 2011. All’epoca Shakira passava lunghi periodi in Spagna, dove aveva una relazione con l’ex calciatore del Barcellona Gerard Piqué. Secondo il fisco, nel 2011 Shakira avrebbe dovuto registrare il proprio domicilio fiscale in Spagna, ma non l’aveva fatto. Nel 2021 l’aveva obbligata a pagare una multa di 55 milioni di euro.

L’Audiencia Nacional però ha stabilito che Shakira non era tenuta a pagare le tasse in Spagna nel 2011, perché aveva trascorso più di metà dell’anno all’estero, non aveva legami coniugali né lavorativi con cittadini spagnoli, e aveva svolto la maggior parte della sua attività lavorativa fuori dalla Spagna.

La decisione non è ancora definitiva, e potrà essere impugnata presso il Tribunal Supremo, la Corte Suprema della Spagna. Se verrà confermata la Spagna dovrà restituire a Shakira la somma pagata per la multa con gli interessi: gli avvocati di Shakira dicono che si tratta di circa 60 milioni di euro.

In precedenza Shakira era stata accusata dal fisco di evasione fiscale in Spagna anche per gli anni dal 2012 al 2014. In questo caso però la cantante aveva deciso di fare un accordo per pagare una multa di 7,25 milioni di euro.