Sono stati ritrovati la donna e i figli scomparsi da Piacenza il 20 aprile

Mercoledì la procura di Piacenza ha fatto sapere che sono stati rintracciati la donna di 49 anni e i due figli di 16 e 14 anni che lo scorso 20 aprile erano partiti dalla loro casa a Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, ed erano scomparsi. La procuratrice capo Grazia Pradella ha detto che i tre sono in buone condizioni di salute e in un’adeguata situazione abitativa, ma che non verranno rivelati altri particolari su dove si trovano perché la donna «ha manifestato timori e preoccupazioni» sulla possibilità che venga scoperto il luogo dove si è «rifugiata». Ha aggiunto che la donna ha manifestato l’intenzione di rendersi nuovamente irreperibile se queste informazioni diventassero pubbliche.
Non si sa perché la donna si sia allontanata da casa, né per quali ragioni la procura abbia acconsentito a non dare altre informazioni. Pradella ha detto che la donna ha descritto una situazione familiare fortemente problematica e che la procura lavorerà per trovare una soluzione che permetta il loro rientro nel luogo di residenza. Ha detto anche che l’allontanamento dei due minori è stato ritenuto consenziente, ossia che la madre non li avrebbe portati via contro la loro volontà.
L’ex marito della donna, da cui era separata da più di dieci anni, aveva denunciato la loro scomparsa dopo che i tre dovevano tornare da una vacanza di alcuni giorni in campeggio il 24 aprile, ma non l’avevano fatto. Si era poi venuto a sapere che prima di partire la donna si era licenziata dal supermercato in cui lavorava. La macchina con cui era partita era stata ritrovata in un campeggio in provincia di Udine, in Friuli Venezia Giulia, e il suo telefono, come quelli dei figli, era stato spento il giorno della partenza.


