L’Ucraina ha accusato la Russia di avere già violato il cessate il fuoco temporaneo cominciato sabato

Soccorritori ucraini al lavoro in un edificio colpito da un drone a Kharkiv, 6 maggio 2026 (Ukrainian Emergency Service via AP)
Soccorritori ucraini al lavoro in un edificio colpito da un drone a Kharkiv, 6 maggio 2026 (Ukrainian Emergency Service via AP)

Le forze armate ucraine hanno accusato la Russia di avere violato il cessate il fuoco di tre giorni cominciato ieri. Secondo l’aviazione ucraina nella notte tra sabato e domenica la Russia ha lanciato decine di droni contro il territorio ucraino. Una persona è stata uccisa e almeno altre sono state 19 ferite.

Il cessate il fuoco era cominciato il 9 maggio e sarebbe dovuto proseguire fino all’11 maggio. Era stato annunciato da Donald Trump e richiesto dalla Russia, che voleva garantire un momento di sicurezza alla sua parata per la commemorazione della vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale, un evento molto importante per la propaganda di Vladimir Putin.

Finita la parata, però, sembra che la Russia abbia ripreso gli attacchi, violando il cessate il fuoco. Le autorità russe non hanno confermato gli attacchi. Sui social media sono circolate anche notizie di avvistamenti di droni ucraini sui territori dell’Ucraina occupati dalla Russia, ma non sono state confermate ufficialmente.

Trump, che aveva annunciato il cessate il fuoco, aveva detto che ci sarebbe stato anche uno scambio di 1.000 prigionieri di guerra per parte. Al momento lo scambio non è avvenuto.