Si è dimessa la diplomatica statunitense più alta in grado in Ucraina, per la seconda volta in un anno

L'ambasciata degli Stati Uniti in Ucraina (John Moore/Getty Images)
L'ambasciata degli Stati Uniti in Ucraina (John Moore/Getty Images)

Julie Davis, chargé d’affaires statunitense in Ucraina e diplomatica statunitense più alta in grado nel paese, ha annunciato le proprie dimissioni: secondo fonti a conoscenza dei fatti del Financial Times, al centro della decisione ci sarebbero forti disaccordi col presidente Donald Trump, in particolare per il suo scarso sostegno all’Ucraina. Il dipartimento di Stato ha negato questa versione, e ha detto che Davis sta andando in pensione. Davis in quanto chargé d’affaires faceva le veci dell’ambasciatrice da maggio del 2025, quando si era dimessa quella precedente, Bridget Brink. Brink era stata nominata da Joe Biden nel 2022 e si era dimessa per aperti contrasti con Trump sul sostegno all’Ucraina.

La nomina di Brink arrivò dopo tre anni di assenza di un ambasciatore statunitense in Ucraina: l’ultima, Marie Yovanovitch, era stata licenziata da Trump nel 2019, durante il suo primo mandato. Negli Stati Uniti la nomina di un ambasciatore richiede un voto di conferma del Senato, quella di un chargé d’affaires no.