Quali sono i comuni italiani con i residenti più ricchi

C'è un motivo se sono sempre posti molto piccoli: forse Maccastorna non vi dice niente, ma Portofino sì

Il castello di Maccastorna, in provincia di Lodi (Wikimedia Commons)
Il castello di Maccastorna, in provincia di Lodi (Wikimedia Commons)
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Anche quest’anno il ministero dell’Economia ha pubblicato i dati relativi ai redditi dichiarati dalle persone, da cui si possono agevolmente compilare classifiche dei comuni e delle regioni con i redditi medi più alti in Italia. Sono risultati che di solito suscitano un grande interesse, ma che devono essere letti tenendo presente alcune distorsioni, a partire dal fatto che i dati riguardano solo i redditi dichiarati. Non contengono, ovviamente, i redditi degli evasori fiscali, cioè le persone che non comunicano al fisco il loro reddito o ne nascondono una parte.

I dati pubblicati quest’anno riguardano le dichiarazioni presentate nel 2025 e relative ai redditi imponibili lordi del 2024. Per reddito imponibile lordo si intende quello su cui si calcolano le imposte, diverso dal Reddito annuale lordo (RAL), che il lavoratore negozia con il datore di lavoro e che invece include anche i contributi previdenziali.

Nel 2024 il comune con il reddito medio più alto (72.684 euro all’anno) è stato Maccastorna, in Lombardia, dopo che per due anni il primo posto era stato occupato da Portofino, in Liguria, che ora invece si trova al terzo posto dopo il comune di Lajatico, in Toscana.

Le prime posizioni della classifica sono sempre occupate da comuni molto piccoli. Succede perché, trattandosi di una media ed essendoci nei piccoli comuni poche persone tra cui dividere la somma dei redditi, il calcolo può essere influenzato dalla presenza di pochi residenti molto ricchi (a volte ne basta anche uno solo).

È il caso di Maccastorna, che ha solo 76 contribuenti, e in un anno è passato dalla posizione numero 1.984 alla prima. Non si sa con certezza quale sia il residente che ha alzato la media: nel comune risiede la famiglia Biancardi, ricca proprietaria di un’azienda agricola, ma c’è anche la sede di Solana, un’azienda specializzata nella lavorazione e conservazione dei pomodori, che nel 2024 ha registrato un utile di oltre 16 milioni di euro. A Lajatico risiedono 1.251 abitanti, tra cui il famoso tenore Andrea Bocelli. Portofino, invece, è la residenza di Pier Silvio Berlusconi, figlio di Silvio Berlusconi e amministratore delegato di Mediaset.

Milano, con un reddito medio di circa 40.316 euro, è il capoluogo di regione più ricco. Nella classifica generale si trova al nono posto, mentre molto più in basso, al numero 115, c’è Bologna, seguita ancora più sotto da Roma, Firenze, Torino e Napoli. Se si considerano i capoluoghi di provincia, invece, dopo Milano i più ricchi sono Monza e Bergamo, entrambe in Lombardia.

I comuni con il reddito medio più alto si trovano tutti nel nord e nel centro Italia. La maggior parte è in Lombardia, che da diversi anni è la regione più ricca, con un reddito pro capite di 30.200 euro all’anno, seguita dal Trentino Alto Adige (28.553 euro, ma nella sola provincia autonoma di Bolzano il reddito medio è di 29.850 euro). La Calabria invece è la regione con il reddito medio più basso (19.020 euro), anche se in crescita rispetto all’anno scorso. In generale i dati confermano anche per quest’anno una grossa differenza tra i redditi delle regioni centro-settentrionali e quelli delle regioni meridionali.

Il ministero ha calcolato che nel complesso i redditi dichiarati nel 2025 da circa 42,5 milioni di contribuenti sono stati più alti di quelli dichiarati nell’anno precedente. La media, infatti, è passata da 24.830 a 25.820 euro, con un aumento del 4 per cento.

Nel 2024 i redditi sono cresciuti non solo in termini nominali, ma anche in termini reali, cioè rispetto all’aumento dei prezzi delle cose nello stesso periodo. Nell’anno precedente, invece, l’aumento nominale dei redditi era stato azzerato in termini reali dall’altissima inflazione (significa che anche se si guadagna di più, si ha minore potere d’acquisto, perché i prezzi sono aumentati più di quanto siano aumentati gli stipendi). Gli stipendi dovrebbero tendere ad adeguarsi all’aumento del costo della vita, ma ormai da anni i prezzi stanno crescendo molto più velocemente dei redditi, e per questo anche la crescita del 2024, che pure c’è stata, potrebbe essersi sentita poco.

Insieme a questi dati, il ministero ha diffuso anche altre informazioni, per esempio sulle tipologie di reddito dichiarato, distinguendo quelli derivati da lavoro autonomo, da lavoro dipendente e dalle pensioni.

Le persone che nel 2025 hanno dichiarato il reddito più alto sono quelle che svolgono un lavoro autonomo, con una media di 67.510 euro, in calo rispetto ai 70.360 euro dell’anno precedente. Tra il 2023 e il 2024 invece sono cresciuti i redditi medi dei lavoratori dipendenti (da 23.290 euro a 24.250 euro) e quelli dei pensionati (da 21.260 euro a 22.390 euro). La grossa differenza tra i redditi dei lavoratori autonomi e quelli delle altre categorie si spiega anche con il fatto che i primi vengono indicati in termini lordi, mentre gli altri al netto dei contributi previdenziali.