È partita una nuova Flotilla per Gaza

Domenica sono partite dalla Sicilia circa 60 barche della nuova missione della Global Sumud Flotilla, sette mesi dopo la partenza dell’ultima spedizione. Sono dirette verso la Striscia di Gaza e l’obiettivo è sempre lo stesso: tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sulla situazione a Gaza, tentare di rompere il blocco navale imposto da Israele e portare cibo e beni di prima necessità ai palestinesi (le ultime due cose saranno quasi impossibili da ottenere).
L’idea degli organizzatori è arrivare a Gaza intorno all’inizio di maggio. È però quasi impossibile che succeda dato che Israele non consente ad alcuna imbarcazione non autorizzata di avvicinarsi alle coste della Striscia, di cui controlla tutti i confini, e ostacola e blocca in molti modi l’ingresso di tutti i beni essenziali.
Anche la precedente missione era stata bloccata dalla marina israeliana, che aveva intercettato le barche a 72 miglia nautiche dalla costa (circa 130 chilometri), ossia in acque internazionali (e quindi dove in teoria Israele non poteva rivendicare alcuna sovranità).


