I bombardamenti russi hanno ucciso 6 persone in Ucraina: la città più colpita è stata Dnipro

Un palazzo residenziale distrutto dai bombardamenti russi a Dnipro (AP Photo/Mykola Synelnykov)
Un palazzo residenziale distrutto dai bombardamenti russi a Dnipro (AP Photo/Mykola Synelnykov)

A partire dalla notte fra venerdì e sabato la Russia ha condotto un attacco massiccio con droni e missili contro l’Ucraina. La città più colpita è stata Dnipro, circa 400 chilometri a sud est della capitale Kiev: sono state uccise almeno quattro persone e altre potrebbero essere intrappolate sotto le macerie. Le altre città in cui l’attacco ha avuto le conseguenze più gravi sono Chernihiv, dove sono state uccise due persone, Kharkiv, Sumy e Odessa. I feriti in tutto sono 38.

La Russia ha lanciato 47 missili e 619 droni, e l’Ucraina è riuscita a intercettarne rispettivamente 30 e 580. L’attacco ha provocato danni anche a varie strutture: il governatore della regione di Dnipro ha detto che sono stati danneggiati un palazzo di quattro piani e una struttura industriale; a Odessa sono stati colpiti un palazzo residenziale e una nave cargo ormeggiata nel porto. Alcuni dei droni si erano avvicinati allo spazio aereo della Romania, da cui sono decollati due aerei militari per monitorare la loro traiettoria. I resti di alcuni droni sono stati trovati a terra in una zona della Romania vicino al confine ucraino.