L’aeroporto di Malpensa resterà intitolato a Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha respinto il ricorso di quattro comuni

(ANSA/MATTEO CORNER)
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Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Lombardia ha respinto il ricorso dei comuni di Milano, Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo (gli ultimi tre sono in provincia di Varese) contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. Secondo il Tar gli aeroporti sono infrastrutture che appartengono al demanio statale, e quindi i comuni non hanno titolo per presentare ricorso su questa decisione. Benché i comuni esercitino poteri diretti sulla scelta dei nomi di strade o piazze, gli aeroporti secondo il Tar sono infrastrutture che appartengono al demanio statale, e quindi i comuni non possono presentare ricorso sulla decisione, che è di competenza dello Stato.

Nel caso del comune di Milano secondo il Tar il ricorso non è ammissibile anche perché manca il legame territoriale con l’aeroporto di Malpensa, che si trova in provincia di Varese.

L’aeroporto di Malpensa era stato intitolato a Berlusconi l’11 luglio 2024 dopo l’approvazione dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC). La decisione aveva causato molte polemiche e a settembre dello stesso anno la giunta del comune di Milano, di centrosinistra, aveva approvato la delibera per il ricorso al Tar contro la nuova intitolazione (“Aeroporto internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi”).