Il parlamento britannico ha approvato un disegno di legge che vieta di vendere tabacco e sigarette elettroniche ai nati dal 2009 in poi

Una donna fuma una sigaretta a Londra (AP/Kin Cheung)
Una donna fuma una sigaretta a Londra (AP/Kin Cheung)

Martedì il parlamento britannico ha approvato un disegno di legge che vieta alle persone nate dopo il 1° gennaio 2009 di acquistare tabacco e sigarette elettroniche in tutto il territorio del Regno Unito. Il provvedimento vieta inoltre alle aziende del settore di pubblicizzare sigarette elettroniche e prodotti contenenti nicotina ai minori ed estende il divieto di fumo nei luoghi pubblici (parchi giochi per bambini e le aree esterne di scuole e ospedali). Entrerà in vigore la prossima settimana dopo aver ricevuto l’assenso reale, cioè l’atto formale con cui il re approva un disegno di legge.

Solo in Inghilterra, il fumo provoca 400.000 ricoveri ospedalieri e 64mila morti all’anno (in Italia più di 90mila), e costa al servizio sanitario nazionale 3 miliardi di sterline in trattamenti per malattie correlate al tabacco, come il cancro e le malattie cardiache.