C’è stato un terremoto di magnitudo 7.7 al largo del Giappone

Poco prima delle 17 locali (le 10 di mattina di lunedì in Italia) c’è stato un terremoto di magnitudo 7.7 al largo del nord-est del Giappone. L’epicentro è stato rilevato a circa 100 chilometri di distanza dalle coste della provincia di Iwate, ma la scossa è stata sentita distintamente anche molto più lontano. Inizialmente l’agenzia meteorologica giapponese aveva emesso un’allerta tsunami per le province di Iwate, Aomori e Hokkaido, con possibili onde alte fino a 3 metri, ma in seguito lo ha ritirato. Per ora non ci sono segnalazioni di danni, ma per precauzione è stata sospesa la circolazione di molti treni ad alta velocità nelle regioni coinvolte.
In serata l’agenzia meteorologica nazionale e il governo giapponese hanno emesso un’allerta speciale per il rischio di un terremoto ancora più forte, sempre per precauzione: chi vive in 182 comuni nelle province del nord-est del paese dovrà essere preparato per un’eventuale evacuazione in qualsiasi momento. Un’allerta di questo tipo era già stata diffusa dopo il terremoto di magnitudo 7.6 dello scorso 12 dicembre al largo della provincia di Aomori, che si trova nel nord dell’isola di Honshu, la più grande del paese. Anche in quel caso non c’erano stati grossi danni.


