È stata autorizzata una causa civile contro Alec Baldwin, per la morte della direttrice della fotografia a cui aveva sparato nel 2021

Un tribunale di Los Angeles ha autorizzato l’avvio di una causa civile nei confronti del noto attore statunitense Alec Baldwin. La causa riguarda la morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins, avvenuta nel 2021 durante le riprese del film Rust, per via di un colpo sparato dall’attore con una pistola di scena che avrebbe dovuto essere caricata a salve. Il procedimento penale nei confronti di Baldwin, inizialmente accusato di omicidio colposo, era stato archiviato nel 2024 per occultamento di prove.
La causa civile (che non ha lo scopo di punire un crimine, ma di stabilire un risarcimento danni) è stata intentata da Serge Svetnoy, tecnico presente sul set al momento della sparatoria. Svetnoy ha chiesto di essere risarcito per via del «trauma emotivo» che ha subito, e ha accusato Baldwin e la produzione del film di negligenza nell’applicazione dei protocolli di sicurezza. L’inizio del processo è previsto per il 12 ottobre, ma è possibile che la controversia venga chiusa prima di quella data con un accordo extragiudiziale.
Altre cause civili legate a quell’avvenimento erano state risolte in questo modo: la famiglia di Hutchins aveva raggiunto un accordo con i produttori del film, tra cui Baldwin, nel 2023; e tre membri della troupe avevano fatto lo stesso l’anno scorso.


