È morto a 68 anni Oscar Schmidt, che fu il più forte e importante giocatore di basket brasiliano

Oscar Schmidt nel 1987 con la maglia della nazionale brasiliana (David Madison/Getty Images)
Oscar Schmidt nel 1987 con la maglia della nazionale brasiliana (David Madison/Getty Images)

È morto a 68 anni Oscar Schmidt, considerato il giocatore di basket brasiliano più forte e importante di tutti i tempi, che trascorse la parte più rilevante della sua carriera in Italia tra la Juvecaserta e la Pallacanestro Pavia. Era malato da tempo di tumore al cervello. Schmidt è stato uno dei migliori realizzatori della storia del basket: il suo record di 49.737 punti in carriera è stato superato solo nel 2024 da LeBron James. Era abilissimo nel tiro da tre punti e soprannominato “Mão Santa” (mano santa) per la sua precisione. Nelle interviste lui diceva spesso di avere semplicemente «una mano allenata».

Schmidt era amatissimo in Brasile per il suo impegno verso la nazionale brasiliana, per cui giocò per 19 anni arrivando a vincere nel 1987 i Giochi panamericani in una storica finale contro gli Stati Uniti (i Giochi panamericani sono come le Olimpiadi, ma solo tra gli stati americani). In quella partita fu determinante e segnò 46 punti. Schmidt non giocò mai in NBA, il campionato nordamericano e il più prestigioso al mondo, rifiutando un contratto con i New Jersey Nets nel 1984 proprio per non dover rinunciare alla nazionale brasiliana: all’epoca i giocatori di NBA non potevano giocare per le rispettive nazionali.

Arrivò alla Juvecaserta (squadra di Caserta appunto, in Campania) nel 1982 e ci rimase fino al 1990, quando passò alla Pallacanestro Pavia per tre stagioni. In Italia segnò 13.957 punti, un record per un giocatore straniero nel campionato italiano e in generale superato solo dall’ex cestista italiano Antonello Riva (che però ha giocato più partite). In undici stagioni ebbe una media di 34,6 punti a partita. Dopo l’Italia giocò per tre stagioni in Spagna, al Valladolid, e per il resto della carriera in squadre brasiliane.