La vedova francese di 85 anni arrestata negli Stati Uniti dall’ICE è stata liberata ed è tornata in Francia

Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha detto che Marie‑Thérèse Ross, una donna francese di 85 anni arrestata dall’ICE, la contestata agenzia federale statunitense che si occupa del controllo dell’immigrazione, è stata liberata ed è tornata in Francia. Da giorni la Francia stava facendo pressioni sugli Stati Uniti perché la scarcerassero, e il suo caso era stato molto raccontato sui giornali internazionali.
L’anno scorso Ross si era trasferita in Alabama, dove aveva sposato William Ross, un ex capitano dell’esercito statunitense, morto a gennaio. Il primo aprile la donna era stata arrestata a casa sua, ad Anniston, per aver superato il periodo di tempo concesso dal suo visto, e finora era rimasta detenuta in una struttura in Louisiana. Barrot non ha dato altre informazioni sulla sua scarcerazione, si è limitato a dire che alcuni metodi dell’ICE non rispecchiano gli standard francesi. Da mesi l’ICE è ampiamente contestata per i metodi aggressivi, violenti e indiscriminati con cui conduce le proprie operazioni.


