A luglio Susan Coyle sarà la prima donna a capo dell’esercito australiano

Elicotteri dell'esercito australiano a Townsville, 10 maggio 2023 (LCPL Riley Blennerhassett/ADF via AP)
Elicotteri dell'esercito australiano a Townsville, 10 maggio 2023 (LCPL Riley Blennerhassett/ADF via AP)

L’Australia ha annunciato che per la prima volta nella storia una donna guiderà il suo esercito, creato 125 anni fa: la tenente generale Susan Coyle, che ha 55 anni e una lunga esperienza in ruoli di comando di alto livello, sarà nominata formalmente a luglio e sostituirà il tenente generale Simon Stuart. La notizia è stata data dal primo ministro Anthony Albanese in un comunicato stampa, mentre il ministro della Difesa Richard Marles ha definito la nomina di Coyle un «momento di portata storica».

La nomina di Coyle arriva mentre le forze armate australiane cercano di aumentare il numero di donne nei loro ruoli di comando e si trovano ad affrontare un’ondata di accuse di molestie sessuali e discriminazioni strutturali al loro interno. Attualmente le donne rappresentano circa il 21 per cento delle forze di difesa australiane (ADF) e solo il 18,5 per cento ha ruoli di comando. Le ADF si sono prefissate l’obiettivo di raggiungere una partecipazione femminile complessiva del 25 per cento entro il 2030. Lo scorso ottobre, inoltre, è stata intentata una class action contro le ADF accusate di non aver protetto migliaia di ufficiali donne da aggressioni sessuali, molestie e discriminazioni.