Wout van Aert ha vinto la Parigi-Roubaix, Tadej Pogacar è arrivato secondo

I ciclisti Tadej Pogacar e Wout van Aert mentre corrono alla Parigi-Roubaix, il 12 aprile 2026 (Dario Belingheri/Getty Images)
I ciclisti Tadej Pogacar e Wout van Aert mentre corrono alla Parigi-Roubaix, il 12 aprile 2026 (Dario Belingheri/Getty Images)

Il ciclista belga Wout van Aert ha vinto la Parigi-Roubaix, una delle “classiche monumento”, le corse di un giorno più antiche e importanti. Van Aert ha 31 anni e non vinceva una classica monumento dal 2020. Pur avendo caratteristiche ideali per la Parigi-Roubaix non l’aveva mai vinta e negli ultimi tre anni era arrivato secondo, terzo e quarto. Van Aert ha vinto battendo in volata, nel velodromo di Roubaix, Tadej Pogacar, il miglior ciclista al mondo che è arrivato secondo come già l’anno scorso. La Parigi-Roubaix resta quindi l’unica classica monumento che Pogacar non ha vinto.

Van Aert e Pogacar sono rimasti in testa insieme per circa 50 chilometri, dopo una gara piena di forature (cosa che capita spesso alla Parigi-Roubaix) e con la conseguente necessità, per chi forava, di dover recuperare diversi secondo su chi era in testa. È stata, come spesso capita, una gara molto vivace e imprevedibile, dove le cose cambiavano spesso e in modo repentino.

La Parigi-Roubaix è una corsa ostica per Pogacar, che per peso e caratteristiche sarebbe inadatto a una corsa praticamente senza dislivello. Eppure è talmente forte da riuscire a essere competitivo anche sul pavé delle pianure della Parigi-Roubaix. Pogacar ha vinto a marzo la sua prima Milano-Sanremo e per quanto riguarda le altre tre classiche monumento ha vinto due volte il Giro delle Fiandre, tre volte la Liegi-Bastogne-Liegi e cinque volte il Giro di Lombardia.