Russia e Ucraina si sono scambiate 175 prigionieri di guerra ciascuna, mentre il cessate il fuoco viene violato

Sabato c’è stato un nuovo scambio di prigionieri di guerra fra Russia e Ucraina: la Russia ha rimandato in Ucraina 175 soldati ucraini catturati, in cambio di altrettanti uomini dell’esercito russo. Lo scambio è stato mediato da Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti, ed è avvenuto mentre è in corso un cessate il fuoco concordato per la durata della Pasqua ortodossa, dalle 16 di sabato 11 aprile alla mezzanotte di domenica 12, il giorno della ricorrenza. Gli scambi di prigionieri sono uno dei pochi risultati concreti dei negoziati tra i due paesi, che riguardo alla fine del conflitto rimangono invece su posizioni molto distanti.
Sembra che da quando è iniziato il cessate il fuoco non siano stati lanciati missili a lungo raggio, tuttavia Russia e Ucraina si sono accusate a vicenda di averlo violato con altri tipi di attacchi (droni, attacchi aerei e bombardamenti). Il comando militare ucraino ha detto di aver contato 479 attacchi di artiglieria e oltre 1.700 attacchi con droni da parte delle truppe russe; la Russia ha detto che l’Ucraina ha attaccato con i droni le regioni di Kursk e di Belgorod e nel complesso di aver calcolato 1.971 violazioni del cessate il fuoco.


