Le foto di Jordan Bardella con la principessa dei Borbone
Sono uscite su "Paris Match" e hanno ufficializzato una relazione che potrebbe avere risvolti politici per il leader dell'estrema destra francese

La rivista francese Paris Match ha pubblicato alcune foto del leader dell’estrema destra Jordan Bardella insieme alla principessa Maria Carolina di Borbone, confermando una congettura che circolava da alcuni mesi, ossia che i due abbiano una relazione. Non è chiaro se abbiano avuto un ruolo nella pubblicazione delle immagini o se, come sostiene Paris Match, siano stati «sorpresi» durante una vacanza in Corsica. Molti commentatori l’hanno interpretata come una specie di ufficializzazione della loro storia.
Si è parlato molto del servizio fotografico, in Francia e non solo lì, visto l’interesse che in generale suscitano i gossip sulle famiglie reali, ma è una storia che ha anche possibili implicazioni politiche.
Bardella, che ha 30 anni, è il presidente del partito di estrema destra Rassemblement National e sarebbe il candidato più naturale alle presidenziali del 2027 se venisse confermata l’ineleggibilità dell’altra leader del partito, quella storica, Marine Le Pen (la sentenza del suo processo d’appello è attesa in estate).
In quest’ottica, Bardella è molto attento alla sua immagine pubblica e, quando a gennaio era stato fotografato una prima volta con Borbone, era stato molto cauto. Non aveva confermato né smentito, dicendo di non essere più single, di essere felice, ma che intendeva difendere la riservatezza della sua vita privata.
Questa prudenza, come detto, ha ragioni politiche. La relazione con l’erede di una casa reale potrebbe essere problematica da conciliare con la retorica anti-sistema e anti-elitaria del leader del Rassemblement National. Borbone è italiana e discende dai regnanti del Regno delle Due Sicilie, finito nel 1860 dopo la spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi e con l’unità d’Italia.
Il casato esiste ancora e ha un sito internet, in cui si dice che Maria Carolina è duchessa di Calabria e di Palermo, titoli non riconosciuti dallo stato italiano, che abolì la nobiltà assieme alla monarchia dopo il referendum istituzionale del 1946. Borbone è imparentata molto alla lontana con Luigi XIV, il monarca simbolo dell’assolutismo francese, il regime abbattuto dalla rivoluzione del 1789 che è uno dei miti fondativi della Francia repubblicana.
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L’auto-racconto di Bardella, inoltre, si è concentrato molto sulla sua storia familiare, di rivalsa rispetto alle origini modeste (e italiane) nella periferia di Parigi. L’ascendenza aristocratica di Borbone, che è cresciuta tra Parigi, Roma e Monaco, parla sei lingue, è ricca e attiva soprattutto nella moda, è agli antipodi della narrazione che Bardella aveva costruito finora di sé.
È vero anche che Bardella sta spostando il partito su posizioni più accomodanti di quelle tradizionali di Le Pen, in campo economico e sociale, proprio con l’obiettivo di rassicurare l’elettorato ed espandere i consensi del partito. È pure possibile che le voci sulla sua relazione con la principessa siano considerate coerenti con questa specie di rebranding, o addirittura ne facciano parte.



