Il Regno Unito ha sventato un’operazione di spionaggio russa condotta con tre sottomarini nell’oceano Atlantico

Il segretario della Difesa inglese John Healey (Andy Rain/Ansa)
Il segretario della Difesa inglese John Healey (Andy Rain/Ansa)

Il ministro della Difesa britannico, John Healey, ha detto che il Regno Unito nelle scorse settimane ha tracciato dei sottomarini russi nell’oceano Atlantico che cercavano di spiare le infrastrutture sottomarine lì presenti, come cavi o condutture. Lo ha detto, ora che la missione russa è terminata, in una conferenza stampa per condannare pubblicamente i tentativi ripetuti di minaccia della Russia verso il Regno Unito.

Il Regno Unito, essendo un’isola, è fortemente dipendente da cavi sottomarini e dalle condutture per la trasmissione dei dati e per il suo approvvigionamento energetico. Per esempio oltre il 90 per cento del traffico di dati quotidiano del paese avviene tramite cavi sottomarini e non via satellite.

– Leggi anche: Dobbiamo preoccuparci di più di cavi e tubi sottomarini?

L’operazione è durata più di un mese: sono state coinvolte una nave della marina militare britannica e un pattugliamento marino che dovevano «tracciare e scoraggiare qualsiasi attività ostile» da parte di tre sottomarini russi. Al momento non ci sono segni di danni alle infrastrutture presenti ma il Regno Unito verificherà con più precisione prossimamente.

Healey non ha fornito dettagli su dove abbia avuto luogo l’operazione, ha detto che è avvenuta al largo del Regno Unito ma non nelle sue acque territoriali. Inoltre non è stato detto quali infrastrutture siano state minacciate dai sottomarini russi.