È morto a 95 anni l’attore e doppiatore svizzero Mario Adorf, che recitò in decine di noir e polizieschi italiani

Mario Adorf nel 2024 (Fabian Sommer/dpa)
Mario Adorf nel 2024 (Fabian Sommer/dpa)

È morto a 95 anni Mario Adorf, attore svizzero che ha recitato in decine di film polizieschi, noir e d’autore italiani tra gli anni Sessanta e Settanta, tra cui Milano calibro 9 di Fernando Di Leo e L’uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento. La notizia è stata confermata dal manager di Adorf.

Adorf era nato a Zurigo l’8 settembre 1930, e aveva cominciato a recitare nella seconda metà degli anni Cinquanta. Ottenne il primo ruolo rilevante nel 1957, quando il regista tedesco Robert Siodmak lo scelse per recitare nel film Ordine segreto del III Reich. Dopo alcune collaborazioni con registi francesi e tedeschi, cominciò a essere un volto ricorrente del cinema italiano.

Nel 1961 lavorò con Luigi Comencini in A cavallo della tigre, e nei successivi vent’anni con decine di altri registi, tra cui Antonio Pietrangeli, Dino Risi, Valerio Zurlini, Franco Rossi, Renato Castellani e Luigi Zampa, interpretando sempre comprimari. La sua prima parte da protagonista fu quella in La mala ordina, di Fernando Di Leo. Adorf lavorò molto anche in diversi film e miniserie televisive, come La piovra 4, Fantaghirò e Marco Polo.