È stato trovato Elia Del Grande, che domenica era scappato da una casa lavoro per la seconda volta in cinque mesi

Una piazzetta di Cadrezzate, il comune in provincia di Varese in cui abitava Elia Del Grande, 7 aprile 2026 (ANSA/ENZO LAIACONA)
Una piazzetta di Cadrezzate, il comune in provincia di Varese in cui abitava Elia Del Grande, 7 aprile 2026 (ANSA/ENZO LAIACONA)

Elia Del Grande, che domenica era scappato da una “casa lavoro” per la seconda volta in cinque mesi, è stato individuato e fermato dai Carabinieri a pochi chilometri da Cadrezzate: è il comune in provincia di Varese dove nel 1998 aveva ucciso i genitori e il fratello nel triplice omicidio noto come “strage dei fornai”, dall’attività di famiglia. I carabinieri lo hanno trovato a Varano Borghi mentre viaggiava su un’auto: Del Grande ha cercato di sfuggire ai controlli, ma mentre veniva bloccato ha ferito leggermente un agente. I carabinieri lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, e lo hanno portato in carcere a Varese.

Per i fatti del 1998 Del Grande era stato condannato in primo grado all’ergastolo, poi la Corte d’appello ridusse la pena. Dopo aver scontato oltre 26 anni di carcere, lo scorso settembre il tribunale di sorveglianza aveva deciso di sottoporlo a una misura di sicurezza, ordinando che restasse per sei mesi in una struttura per il reinserimento delle persone detenute, in provincia di Modena. Il 30 ottobre scappò dalla struttura, per essere ritrovato due settimane dopo proprio a Cadrezzate. Domenica invece non si era ripresentato nella “casa lavoro” in provincia di Cuneo dove doveva trascorrere sei mesi, e dalla quale era uscito grazie a un permesso per Pasqua.

In una lettera inviata al quotidiano locale VareseNews durante la prima fuga Del Grande aveva detto di essere scappato perché trovava la struttura del modenese inadeguata, e secondo lui somigliava troppo a un centro di detenzione per persone con patologie psichiatriche.

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