Le serate in cui si presentano gli amici single con delle slide
Ultimamente se ne organizzano in varie città, e sono proposte come alternativa più sociale alle app di incontri

«Questa sera metterò all’asta, cioè, vi presenterò la mia migliore amica Sienna», dice una partecipante a “Date My Mate”, un evento da 150 posti che si è tenuto a fine marzo a Londra, e che ha registrato il tutto esaurito dopo cinque minuti dalla messa in vendita dei biglietti. È un format pensato per far conoscere tra loro persone in cerca di un partner, ma con una modalità insolita: la persona single viene presentata al pubblico da un amico o un’amica, con una presentazione tipo PowerPoint dedicata a lei.
Questo genere di serate è diventato popolare di recente, parallelamente a un generale calo dell’utilizzo delle app di incontri. L’evento più diffuso si chiama “Pitch-A-Friend” e si è tenuto in numerose città degli Stati Uniti, ma anche in alcune capitali europee come Parigi, Vienna e Londra, così come in città più piccole come Cork, in Irlanda, o Trondheim, in Norvegia.
Per partecipare a un evento di “Pitch-A-Friend” si compila una richiesta online in cui si condivide la presentazione che si intende mostrare. Ogni intervento non deve durare più di cinque minuti e il tono della presentazione deve essere informale e mai volgare. L’amico protagonista del “pitch” deve essere informato e comparire nella lista ufficiale dei partecipanti all’evento, assicurando così trasparenza e consenso.
Secondo chi partecipa, uno degli aspetti più interessanti è proprio il fatto che a raccontare una persona sia qualcun altro. «Spesso le persone non si presentano bene da sole, ed è compito dei loro amici, che le vedono in modo più oggettivo, aiutarle a emergere», ha detto Eliza Wellington, che ha presentato il suo amico James Ellis durante un evento a New York. L’idea alla base del format è che gli amici hanno da sempre avuto un ruolo centrale nel favorire nuovi incontri, e che questi eventi, in un certo senso, non fanno che strutturare ed esplicitare questo loro ruolo.
Queste serate sono solitamente organizzate in bar dotati di palchi e proiettori: le presentazioni e le slide sono spesso ironiche e raccontano caratteristiche, abitudini e punti di forza della persona in questione, con l’obiettivo di suscitare curiosità e facilitare un primo contatto con le persone potenzialmente interessate, ma anche creando un piccolo spettacolo per tutto il pubblico.
I pitch – come vengono chiamate anche in italia le proposte pensate per convincere in poco tempo un investitore che un’idea è buona – sono da tempo una pratica consolidata nel mondo delle startup. E le serate di pitch dating fanno spesso riferimento ironicamente al settore dell’imprenditoria.
La giornalista freelance Jennifer Miller ha notato durante un evento a New York che nelle slide c’erano grafici sulla valutazione delle persone coinvolte, cioè una specie di stima del loro potenziale, oppure riferimenti a possibili “M&A deals”, sigla che sta per “mergers and acquisitions” e indica fusioni e acquisizioni tra aziende, e che in quel contesto veniva usata per parlare di matrimonio.
Non a caso, gli eventi di pitch dating sono nati negli Stati Uniti nel 2019 da due imprenditori di Seattle, una città con una forte concentrazione di lavoratori nel settore tecnologico e nelle startup. Dopo aver sentito i loro amici parlare spesso delle presentazioni fatte ad aziende e investitori, hanno pensato di applicare lo stesso meccanismo al mondo delle relazioni. I due cominciarono a organizzare una serie di eventi dal vivo in cui le persone venivano “presentate” attraverso slide, grafici e brevi descrizioni.
Da allora, la pandemia e una generale insoddisfazione per le dinamiche tipiche delle app di incontri hanno portato entusiasmo per le occasioni di socialità più tradizionali, creando i presupposti per il successo di queste serate. Anche in Italia esiste un format simile. Uno di questi si chiama “Pitcha l’amico”: esiste da maggio del 2025 e riprende in modo abbastanza fedele l’idea originale di “Pitch-A- Friend”. Si tratta di appuntamenti organizzati di volta in volta in luoghi diversi di Milano, in cui le persone non si presentano direttamente agli altri partecipanti, ma vengono introdotte attraverso presentazioni spesso ironiche e informali fatte dai loro amici.
Più in generale, negli ultimi anni c’è stato un ritorno di iniziative come gli speed dating: sessioni di incontri molto rapidi, ospitate in bar o ristoranti, che mettono in contatto persone che non si conoscono. Sempre più spesso, in forme diverse, si tratta di eventi dal vivo pensati con un obiettivo piuttosto semplice: creare occasioni per conoscere persone nuove dal vivo.
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