22 deputati dell’opposizione sono stati sospesi 5 giorni per aver impedito una conferenza sulla “remigrazione”

L’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati, l’organo di direzione amministrativa dell’aula, ha sospeso per 5 giorni 22 parlamentari di tre partiti di opposizione che il 30 gennaio avevano occupato la sala stampa della Camera per impedire lo svolgimento di una conferenza sulla “remigrazione”. Altri 10 sono stati sospesi per 4 giorni. La conferenza era stata organizzata dal deputato leghista Domenico Furgiuele e prevedeva interventi di quattro esponenti della destra extraparlamentare, fra cui uno appartenente a un movimento neonazista.
La “remigrazione” è un’ideologia di estrema destra che promuove l’espulsione forzata di tutte le persone straniere la cui presenza è ritenuta problematica per qualche ragione. All’evento dovevano partecipare il portavoce di CasaPound Luca Marsella, il membro del gruppo neonazista Veneto Fronte Skinheads Ivan Sogari, l’ex membro di Forza Nuova Jacopo Massetti e Salvatore Ferrara del movimento Rete dei Patrioti. Secondo i deputati che avevano occupato la sala era inaccettabile che la Camera ospitasse esponenti di movimenti neofascisti o neonazisti.
Fra i parlamentari sospesi per 5 giorni, 10 sono del Partito Democratico, 8 del Movimento 5 Stelle e 4 di Alleanza Verdi e Sinistra: hanno ricevuto una sospensione maggiore per aver occupato i posti degli oratori. Fra quelli sospesi per 4 giorni, 5 sono del PD e gli altri 5 del Movimento 5 Stelle: la loro sanzione è minore perché hanno occupato solo i posti destinati al pubblico.


