Sono stati ritrovati un antico elmo d’oro della Romania e due bracciali rubati un anno fa da un museo dei Paesi Bassi

I reperti ritrovati e restituiti al museo di Assen, Paesi Bassi, 2 aprile 2026 (AP Photo/Aleksandar Furtula)
I reperti ritrovati e restituiti al museo di Assen, Paesi Bassi, 2 aprile 2026 (AP Photo/Aleksandar Furtula)

Un antico elmo d’oro considerato un tesoro nazionale in Romania e due bracciali che erano stati rubati un anno fa dal Drents Museum di Assen, nei Paesi Bassi, sono stati ritrovati. Robert van Langh, il direttore del museo, ha detto che l’elmo è stato restituito con una leggera ammaccatura, ma che può essere facilmente restaurato; i due bracciali, invece, erano in perfette condizioni. Un terzo bracciale rubato non è ancora stato ritrovato: il procuratore rumeno Rareș Petru Stan non ha dato dettagli sul ritrovamento, ma ha detto che le indagini proseguiranno.

I reperti archeologici erano stati rubati nella notte tra il 24 e il 25 gennaio del 2025. Si trovavano nei Paesi Bassi perché erano stati prestati dal Museo nazionale di storia della Romania di Bucarest per una mostra dedicata alla storia antica rumena, prima della conquista del territorio da parte dei romani. I responsabili del furto erano riusciti a entrare nel museo provocando un’esplosione, che era stata ripresa dalle telecamere di sicurezza. Tre di loro, due uomini di circa 35 anni e uno di 21 anni, erano stati arrestati a pochi giorni di distanza e saranno processati a fine mese. Gli oggetti rubati però non erano ancora stati trovati.

Il furto tra l’altro aveva causato una disputa tra i governi della Romania e dei Paesi Bassi, e il governo olandese aveva versato allo stato rumeno, a titolo di risarcimento assicurativo, 5,7 milioni di euro.

L’elmo d’oro di Cotofenesti risale al 450 a.C. circa, come i due bracciali, e deve il suo nome al posto in cui fu trovato nel 1927: Varbilau, un paese nel sud della Romania che all’epoca si chiamava Poiana Cotofenesti. È decorato con una serie di incisioni e non è integro, visto che gli manca la parte sommitale. Le decorazioni alla base rappresentano creature mitologiche, mentre quelle al di sopra della fronte una coppia di occhi che si ipotizza avesse una funzione apotropaica, ovvero che servisse a scongiurare malefici contro chi lo indossava.