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  • Mercoledì 1 aprile 2026

Tutte le squadre dei prossimi Mondiali di calcio

Saranno 48, come mai prima, e una che manca già la sapete

Alcuni calciatori e parte dello staff della Repubblica Democratica del Congo dopo la qualificazione per i Mondiali in seguito alla vittoria ai supplementari contro la Giamaica, il 31 marzo in Messico (Manuel Velasquez - FIFA/FIFA via Getty Images)
Alcuni calciatori e parte dello staff della Repubblica Democratica del Congo dopo la qualificazione per i Mondiali in seguito alla vittoria ai supplementari contro la Giamaica, il 31 marzo in Messico (Manuel Velasquez - FIFA/FIFA via Getty Images)
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Tra stanotte e stamattina si sono infine concluse tutte le partite di qualificazione per i prossimi Mondiali maschili di calcio, che si giocheranno dall’11 giugno al 19 luglio tra Messico, Canada e Stati Uniti. Sarà l’edizione più grande di sempre, dato che le squadre partecipanti sono passate da 32 a 48. Ma qualcuna è rimasta lo stesso fuori; come l’Italia, che ieri sera è stata sorprendentemente eliminata ai rigori dalla Bosnia Erzegovina, che parteciperà così al secondo Mondiale della sua storia, dopo il 2014.

Insieme alla Bosnia Erzegovina, le ultime squadre a qualificarsi ai prossimi Mondiali sono state: la Turchia, che ieri ha battuto 1-0 il Kosovo; la Svezia, che ha battuto 3-2 la Polonia; la Cechia, che ha vinto ai rigori contro la Danimarca; la Repubblica Democratica del Congo, che ha battuto la Giamaica 1-0; e l’Iraq, che dopo una trasferta lunga e complicata per arrivare a Monterrey, in Messico, ha vinto 2-1 contro la Bolivia. Tra queste, tutte avevano già giocato i Mondiali almeno una volta (la Repubblica Democratica del Congo nel 1974, quando ancora si chiamava Zaire).

I sorteggi per i 12 gironi dei Mondiali erano già stati fatti lo scorso dicembre e in base al loro percorso di qualificazione anche le squadre non qualificate sapevano dove sarebbero andate a finire. L’Italia, per esempio, sapeva che se avesse vinto gli spareggi sarebbe capitata in un girone relativamente facile (il Gruppo B, con Canada, Qatar e Svizzera). Per l’Italia sarebbe stata una grande occasione per andare alle fasi finali dei Mondiali, a cui manca dalla finale (vinta) del 2006.

Alla fase finale, quella a eliminazione diretta, andranno infatti le prime due squadre di ogni girone più le migliori 8 terze classificate. In totale e fino alla finale, si giocheranno 104 partite, come mai prima d’ora ai Mondiali.

– Leggi anche: L’ultima Italia ai Mondiali

A giocarle non ci saranno solo squadre di cui si sente spesso parlare, come l’Argentina campione del mondo in carica, il Brasile, la Francia, la Spagna campione d’Europa in carica e così via. Torneranno ai Mondiali dopo tanti anni la Scozia, che non andava ai Mondiali dal 1998 e che si è qualificata a novembre dopo un’emozionante partita contro la Danimarca; e la Norvegia, che arrivando prima nel girone dell’Italia parteciperà ai Mondiali anche lei per la prima volta dal 1998. Saranno quindi i primi Mondiali del norvegese Erling Haaland, uno dei migliori attaccanti al mondo.

Ci saranno pure nazionali che non avevano mai giocato prima i Mondiali, come l’Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro o il piccolissimo Curaçao, che ha meno di 200mila abitanti e una superficie di 444 chilometri quadrati (due volte l’isola d’Elba). È il più piccolo di sempre a qualificarsi ai Mondiali, ancora più piccolo di Capo Verde, altro stato alla prima qualificazione insieme alla Giordania.

Qui sotto potete consultare il calendario dei prossimi Mondiali. E sì, se l’Italia avesse vinto, quest’estate avrebbe giocato tre partite alle 21.