Da oggi a Firenze non ci sono più monopattini in sharing

Monopattini elettrici nel centro di Roma, in una foto d'archivio (ANSA/Giuseppe Giglia)
Monopattini elettrici nel centro di Roma, in una foto d'archivio (ANSA/Giuseppe Giglia)

Da oggi, mercoledì primo aprile, Firenze è diventata la prima città italiana a vietare i monopattini in sharing. A febbraio infatti il Tribunale amministrativo regionale (TAR) della Toscana aveva confermato la delibera con cui lo scorso novembre il comune di Firenze aveva deciso di eliminare il servizio a partire proprio da oggi. Come conseguenza, gli agenti della polizia locale hanno cominciato a rimuoverli dalle strade della città.

La decisione del comune di Firenze era legata in particolare a due motivi: l’obbligo di indossare un casco e di dotare i monopattini di targa e assicurazione, introdotto con la riforma del codice della strada, e l’utilizzo non sempre corretto da parte degli utenti. Bird, società specializzata nella micromobilità, aveva chiesto una sospensione cautelare della delibera del comune, che però il TAR aveva poi giudicato legittima. Sia Bird che Bit, un’altra azienda del settore, hanno comunque detto che resteranno operative in città, e che stanno studiando tipi alternativi di servizi.