Gli Stati Uniti hanno riaperto la loro ambasciata a Caracas, in Venezuela

La bandiera degli Stati Uniti issata fuori dall'ambasciata a Caracas, in Venezuela, il 14 marzo, sette anni dopo l'interruzione dei rapporti diplomatici (AP Photo/Ariana Cubillos)
La bandiera degli Stati Uniti issata fuori dall'ambasciata a Caracas, in Venezuela, il 14 marzo, sette anni dopo l'interruzione dei rapporti diplomatici (AP Photo/Ariana Cubillos)

Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato che da oggi, lunedì 30 marzo, riprendono le attività dell’ambasciata a Caracas, capitale del Venezuela. Era stata chiusa nel 2019, quando gli Stati Uniti dichiararono illegittimo il regime di Nicolás Maduro, che in quell’anno si era proclamato vincitore di elezioni truccate secondo la comunità internazionale. Da allora le relazioni fra i due paesi sono state gestite da un ufficio nell’ambasciata statunitense a Bogotà, in Colombia.

L’ambasciatrice sarà Laura Farnsworth Dogu, che era arrivata nel paese a gennaio come incaricata d’affari, una qualifica diplomatica meno rilevante di quella di ambasciatrice. La sua squadra sta sistemando l’edificio che ospita l’ambasciata così da permettere la piena ripresa delle attività consolari.

Gli Stati Uniti avevano annunciato che avrebbero ripreso le relazioni diplomatiche con il Venezuela all’inizio di marzo, due mesi dopo aver deposto, arrestato e portato negli Stati Uniti Nicolás Maduro, che adesso è a processo nel paese con l’accusa di avere avuto un ruolo in attività legate al narcotraffico insieme alla moglie Cilia Flores.