La classica del ciclismo che ha il nome di una poesia
La corsa prima nota come Gent-Wevelgem ora si chiama In Flanders Fields, come una poesia scritta durante la Prima guerra mondiale

Ogni primavera molte tra le più importanti corse su strada sono in Belgio. Si inizia già a fine inverno con la Omloop Het Nieuwsblad e si prosegue fino alle due “classiche monumento” belghe: il Giro delle Fiandre e la Liegi-Bastogne-Liegi (sì, dopo aver vinto la Milano-Sanremo Tadej Pogacar punta a vincerle entrambe, di nuovo). Ma prima di queste due classiche monumento ci sono diverse altre corse, in molti casi anche loro note come “classiche”, seppur non monumentali, ognuna delle quali sempre alla ricerca di spunti, strade, muri (salite brevi ma ripide, spesso in pavé) e modi per farsi notare.
Quest’anno la corsa in precedenza nota come Gent-Wevelgem ci ha provato in un modo originale, ma comunque coerente con la sua storia e i luoghi che attraversa da decenni: il suo nuovo nome è infatti In Flanders Fields, in riferimento a una poesia scritta da un soldato canadese durante la Prima guerra mondiale, che nelle Fiandre fu molto combattuta e durante la quale, solo in Belgio, morirono almeno 600mila persone.
La corsa In Flanders Fields (da non confondersi con il Giro delle Fiandre e la Dwars door Vlaanderen, cioè Attraverso le Fiandre, che è un’altra corsa ancora) è una classica, quindi una corsa importante, ma non quanto una “classica monumento”. Si tiene domenica 29 marzo e al via ci sono molti tra i migliori corridori di “classiche”, compreso il nederlandese Mathieu van der Poel, che questa volta non dovrà vedersela con Pogacar bensì con – tra gli altri – il danese Mads Pedersen (che ha vinto le ultime due edizioni) e il belga Wout van Aert, quest’anno terzo alla Milano-Sanremo.
Grandi circa quanto mezza Sicilia, le Fiandre sono la regione settentrionale del Belgio, e oltre che per le birre trappiste e la pittura fiamminga sono famose per il ciclismo. È molto praticato e seguito, e le sue strade – strette, ventose, con improvvisi “muri” e frequenti tratti in pavé – sono ottime per corse in bici avvincenti e imprevedibili, in cui è raro che ci sia un gruppo compatto verso un arrivo in volata. Succedeva talvolta alla Gent-Wevelgem, che però da qualche anno ha cambiato percorso e aggiunto difficoltà altimetriche che ne hanno cambiato il finale.
La Gent-Wevelgem esiste dal 1934 e come molte altre corse ciclistiche fu creata da un giornale (nel suo caso la Gazzetta di Anversa) per vendere più copie. Anche la Omloop Het Nieuwsblad, che prima ancora era nota come Omloop Het Volk, porta e portava il nome di due giornali fiamminghi. L’arrivo a Wevelgem fu deciso perché lì c’era l’azienda tessile di uno dei primi sponsor che la organizzarono, la partenza da Gent perché tornava comoda in termini di logistica e distanze rispetto all’arrivo.
Alcune sue strade semisterrate note come “Plugstreets” si chiamano così per via di come i soldati britannici pronunciavano il nome del paese di Ploegsteert. La volontà di ricordare quei luoghi si è accentuata negli ultimi anni, e già da qualche edizione, in una sorta di preparazione al suo nuovo nome, la corsa era in effetti nota come Gent-Wevelgem in Flanders Fields.

La Gent-Wevelgem maschile nel 2025 a Ypres, Belgio (Tim de Waele/Getty Images)
C’entra, come dicevamo, la poesia In Flanders Fields, nota in Italia come Nei campi di Fiandra. Fu scritta nel 1915, durante la Prima guerra mondiale, da John McCrae, poeta e tenente-colonnello canadese, dopo il funerale di un suo luogotenente, morto nella seconda battaglia di Ypres. Tra le altre cose la poesia, da cui prende il nome anche un museo, cita i papaveri che crescono sulle tombe, e che sono anche simbolo della corsa. Inizia così:
Nei campi delle Fiandre soffiano i papaveri
Tra le croci, fila su fila,
Quel segno è il nostro posto; e nel cielo
Le allodole, ancora coraggiosamente cantando, volano
Appena udite tra le cannonate, sotto.
Come parte di questo suo rebranding, la corsa In Flanders Fields ha però anche deciso di cambiare sede di partenza: già da diversi anni non era più Gent (o Gand, come si scrive in francese e come è anche nota in Italia), bensì Ypres; e da quest’anno sarà Middelkerke, che sta circa settanta chilometri più a nord di Gent: sul mare del Nord, vicino a Dunkerque, città che sta dall’altra parte del confine tra Belgio e Francia.
In effetti, la corsa si chiama ora “In Flanders Fields – from Middelkerke to Wevelgem”, per mantenere il riferimento alla storica città di arrivo e per dare visibilità alla nuova città di partenza.
Nonostante non comparisse in alcun modo nel nome della corsa, Ypres pagava diverse decine di migliaia di euro all’anno per ospitare la partenza. Nel 2025 ha deciso di non farlo più e Flanders Classics – la società che organizza questa e altre corse fiamminghe, tra cui il Giro delle Fiandre – ha fatto un nuovo accordo con Middelkerke, tra le altre cose nota per il suo Silt Middelkerke, un edificio (con dentro hotel, casinò e ristorante) affacciato sul mare.
Parlandone a Het Nieuwsblad (il quotidiano che ancora dà il nome a quell’altra corsa) Jean-Marie Dedecker, sindaco di Middelkerke, lo ha definito «la nostra Tour Eiffel». Middelkerke sarà sede di partenza (della prova maschile) e parte del nome della corsa fino al 2035, e per questo pagherà tra 150mila e 200mila euro l’anno.

La “loro” Tour Eiffel (Didier Messens/Getty Images)
Pur con una nuova partenza e un nuovo nome, la corsa continuerà a passare dai suoi luoghi più significativi, tra cui le Plugstreets e il Kemmelberg, la sua salita più famosa.
Ovviamente, avranno il nuovo nome anche la corsa femminile e quella giovanile che però, anche in questo caso per ragioni logistiche e di distanze massime consentite, partiranno rispettivamente da Wevelgem (la corsa farà un lungo giro nelle Fiandre prima di tornarci) e ancora da Ypres.
Resta comunque da vedere se e quanto si diffonderà e si affermerà il nuovo nome. È probabile che molti appassionati e addetti ai lavori continueranno per abitudine a chiamare Gent-Wevelgem. In buona misura è quello che è successo finora. Anzi, perfino Dedecker, sindaco della nuova sede di partenza, nel commentare il nuovo nome della corsa aveva detto, nel 2025: «Sono immensamente orgoglioso del fatto che nei prossimi anni Middelkerke ospiterà la partenza della Gent-Wevelgem».



