Il noto islamologo Tariq Ramadan è stato condannato a 18 anni di carcere in Francia per stupro

Tariq Ramadan fuori dal tribunale di Ginevra, in Svizzera, dopo un'udienza di un altro processo contro di lui, 29 maggio 2024 (EPA/MARTIAL TREZZINI via ANSA)
Tariq Ramadan fuori dal tribunale di Ginevra, in Svizzera, dopo un'udienza di un altro processo contro di lui, 29 maggio 2024 (EPA/MARTIAL TREZZINI via ANSA)

Mercoledì il noto accademico, saggista e islamologo svizzero Tariq Ramadan è stato condannato in contumacia a 18 anni di carcere per stupro in Francia. Un tribunale di Parigi lo ha giudicato colpevole di aver stuprato tre donne che lo avevano denunciato per fatti avvenuti tra il 2009 e il 2016, e ha motivato la pena in base alla gravità «estrema» dei fatti compiuti.

Ramadan ha 63 anni ed è stato professore di studi islamici all’Università di Oxford, nel Regno Unito: lasciò definitivamente l’università nel 2021, dopo una lunga aspettativa legata alle prime accuse che gli erano state rivolte quattro anni prima. Il processo contro di lui in Francia era cominciato lo scorso 2 marzo, ma lui non si era mai presentato alle udienze, secondo i suoi avvocati per un aggravamento della sclerosi multipla di cui soffre, per cui era stato ricoverato in Svizzera. Dopo una perizia medica il tribunale francese lo aveva ritenuto idoneo a partecipare al processo e aveva deciso di procedere in absentia, ovvero anche senza che lui fosse presente, emettendo poi un mandato d’arresto contro di lui.

Nell’agosto del 2024 Ramadan era già stato condannato in Svizzera a tre anni di carcere, di cui due sospesi, sempre per stupro, e l’anno scorso il Tribunale federale, la massima autorità giuridica svizzera, ha confermato la condanna. Ha sempre negato ogni accusa. Il tribunale francese ha anche deciso che non potrà più tornare in Francia.