La Russia ha attaccato nuovamente l’Ucraina con droni e missili: 5 persone sono state uccise

Alcuni soccorritori cercano di spegnere l'incendio in un edificio residenziale a Zaporizhzhia, Ucraina, 24 marzo 2026 (AP/Kateryna Klochko)
Alcuni soccorritori cercano di spegnere l'incendio in un edificio residenziale a Zaporizhzhia, Ucraina, 24 marzo 2026 (AP/Kateryna Klochko)

Nella notte tra lunedì e martedì la Russia ha bombardato nuovamente varie regioni dell’Ucraina: cinque persone sono state uccise. L’Ucraina ha detto che la Russia ha utilizzato quasi 400 droni e una trentina di missili: la maggior parte di questi è stata intercettata, ma alcuni hanno superato le difese, colpendo 11 regioni diverse dell’Ucraina.

Due persone sono state uccise nella regione di Poltava, che si trova nella parte centro-orientale dell’Ucraina; una nella zona di Zaporizhzhia e una a Kharkiv, entrambe nell’est del paese; mentre un’altra è stata uccisa a Kherson, nel sud. Gli attacchi hanno colpito infrastrutture civili, come case, hotel e ferrovie, e anche alcune infrastrutture energetiche, causando blackout parziali in diverse regioni, tra cui quelle di Zaporizhzhia, Odessa e Kharkiv. La Russia ha anche attaccato la regione di Ivano-Frankivsk, che si trova nell’ovest del paese, quindi molto lontano dal fronte.

La presidente della Moldavia Maia Sandu ha detto che a causa di questi attacchi è stato interrotto il principale collegamento fra la rete elettrica dell’Unione Europea e quella di Moldavia e Ucraina: alcune linee alternative sono state attivate, ma la connessione non è stata ripristinata completamente e Sandu ha ammesso che la situazione resta complessa.

Dopo gli attacchi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rinnovato la sua richiesta ai paesi occidentali di continuare a sostenere l’Ucraina, fornendole materiale militare con cui possa difendersi da attacchi simili.

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