La polizia britannica sta indagando su possibili legami fra l’Iran e chi ha dato fuoco a 4 ambulanze di un’associazione ebraica a Londra

Alcune ambulanze bruciate in un parcheggio a Golders Green,  Londra, 23 marzo 2026 (AP/Alberto Pezzali)
Alcune ambulanze bruciate in un parcheggio a Golders Green,  Londra, 23 marzo 2026 (AP/Alberto Pezzali)

La polizia britannica sta investigando su un gruppo con potenziali legami con l’Iran in relazione all’incendio di quattro ambulanze di un’associazione ebraica avvenuto lunedì mattina a Londra. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo islamista filo-iraniano Harakat Ashab al Yamin al Islamiya (il Movimento islamico della compagnia dei giusti) che ha pubblicato alcune foto legate all’attacco: la polizia sta cercando di capire se la responsabilità sia realmente di questo gruppo. Nelle ultime settimane lo stesso gruppo aveva rivendicato la responsabilità di attacchi simili in Belgio e nei Paesi Bassi.

La polizia è stata molto cauta e ha spiegato che è ancora troppo presto per attribuire eventuali responsabilità all’Iran; sta indagando su tre persone per l’incendio, che è stato classificato come crimine d’odio antisemita e non come atto di terrorismo. A seguito dell’attacco sono state aumentate le misure di sicurezza: sono stati schierati 264 poliziotti aggiuntivi per proteggere la comunità ebraica a Londra.

Le ambulanze appartenevano all’associazione ebraica Hatzolah, che offre servizi di emergenza e primo soccorso nel quartiere Golders Green, una zona multietnica nel nord di Londra dove quasi la metà delle persone è ebrea. L’incendio è stato molto intenso e ha spinto a evacuare temporaneamente alcune case, ma non ha provocato feriti.