Alle elezioni suppletive in Veneto sono stati eletti alla Camera i due candidati del centrodestra

Un seggio elettorale per le elezioni regionali in Veneto, 23 novembre 2025 (ANSA/NUOVE TECNICHE
Un seggio elettorale per le elezioni regionali in Veneto, 23 novembre 2025 (ANSA/NUOVE TECNICHE

Il 22 e il 23 marzo in Veneto, in alcuni comuni in provincia di Rovigo e altri in provincia di Padova, oltre che per il referendum sulla giustizia si è votato anche per le elezioni suppletive nei collegi uninominali della Camera lasciati vacanti dai leghisti Alberto Stefani e Massimo Bitonci, diventati presidente della Regione e assessore regionale.

A Rovigo ha vinto il candidato sostenuto dalla coalizione di centrodestra Alberto Di Rubba, vicino a Matteo Salvini ed ex tesoriere del partito: ha ottenuto il 57,43 per cento con un margine di circa 23 punti percentuali su Giacomo Bovolenta, avvocato di Italia Viva (34,91 per cento) arrivato secondo.

Anche a Padova ha vinto con un nettissimo distacco il candidato di centrodestra Giulio Centenaro, che è stato consigliere regionale nella lista “Zaia Presidente” e che alle ultime regionali è arrivato primo tra i non eletti: ha ottenuto il 59,44 per cento contro il 31,31 per cento del candidato di centrosinistra Antonino Stivanello. Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia ha preso invece circa il 5 per cento.