È morta l’attrice statunitense Valerie Perrine, famosa soprattutto negli anni Settanta per film come “Lenny” e “Mattatoio 5”

L’attrice statunitense Valerie Perrine, nota soprattutto per alcuni film degli anni Settanta, tra cui Lenny e Superman, è morta lunedì a 82 anni. La notizia è stata data da una sua amica: nel 2015 le era stata diagnosticata la malattia di Parkinson.
Nata in Texas nel 1943, Perrine lasciò l’università per fare la ballerina e la showgirl a Las Vegas. Fu notata soprattutto per il suo aspetto: nel 1972 comparve nuda sulla rivista Playboy e venne scritturata per Mattatoio 5, film tratto dall’omonimo romanzo di Kurt Vonnegut; l’anno seguente fu la prima donna a comparire nuda sulla tv americana, durante una produzione televisiva dell’opera teatrale Steambath. Per il suo ruolo nel film del 1974 Lenny, al fianco di Dustin Hoffmann, fu premiata come migliore attrice a Cannes, come miglior attrice esordiente ai BAFTA e ottenne una nomination agli Oscar.
Recitò tra gli altri nei film Il diavolo del volante e Il cavaliere elettrico, con Jeff Bridges e Robert Redford rispettivamente, e tra il 1978 e il 1980 interpretò la segretaria di Lex Luthor (Gene Hackman) in Superman e Superman II. Disse che la sua carriera fu rovinata da Can’t Stop the Music, uno dei due film così malriusciti che nel 1981 ispirarono i Razzie Awards, delle specie di Oscar al contrario sui peggiori fallimenti cinematografici. Perrine aveva smesso di recitare da una decina di anni a causa della malattia. Il suo ultimo ruolo degno di nota era stato quello nella commedia del 2000 What Women Want.


