Il parlamento fantoccio della Corea del Nord ha rieletto Kim Jong Un come leader del paese

Il dittatore nordcoreano Kim Jong Un è stato riconfermato nel suo ruolo di presidente della commissione per gli affari di stato dal parlamento del paese, l’Assemblea popolare suprema, che in realtà non ha alcun potere politico: il voto era una pura formalità. I 687 deputati dell’Assemblea sono stati rinnovati nelle elezioni farsa del 15 marzo: in ogni circoscrizione c’era un solo candidato, quello del Partito del Lavoro, al potere da sempre in Corea del Nord.
Kim Jong Un è il nipote del primo leader nordcoreano Kim Il Sung (morto nel 1994), e ha preso il potere alla morte di suo padre Kim Jong Il nel 2011. Formalmente il nonno rimane in carica come presidente eterno e il padre come segretario eterno del Partito del Lavoro di Corea: la presidenza della commissione per gli affari di stato (il ruolo in cui è stato riconfermato Kim Jong Un) rimane come carica principale nella dittatura comunista che controlla la Corea del Nord.
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