Due scialpinisti sono morti a causa di una valanga in Alto Adige, e altri tre sono gravemente feriti

Le operazioni di soccorso per il distacco della valanga sul Tallone Grande, nel comune di Racines, 21 marzo 2026 (Ufficio stampa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)
Le operazioni di soccorso per il distacco della valanga sul Tallone Grande, nel comune di Racines, 21 marzo 2026 (Ufficio stampa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)

Una valanga di neve che nella tarda mattinata si è staccata da una montagna in val Ridanna, in Alto Adige, ha travolto una decina di scialpinisti: due sono morti e cinque sono stati feriti, di cui tre in maniera grave. Uno di loro è stato trasportato all’ospedale di Innsbruck, in Austria. Al momento l’identità delle persone coinvolte non è nota. Nelle operazioni di soccorso sono stati mobilitati diversi elicotteri e un’ottantina di persone.

Gli scialpinisti sono stati travolti a un’altitudine di circa 2.450 metri mentre si trovavano sul Tallone Grande, non lontano dal confine con l’Austria, e l’allarme è arrivato alla centrale operativa del soccorso alpino attorno a mezzogiorno. Stando a quanto riferisce la Rai, tutte le persone coinvolte erano dotate dei cosiddetti ARTVA, cioè i dispositivi per localizzare i dispersi sotto la neve.