Don Antonio Ruccia, indagato per la morte di un neonato nella culla termica a Bari, ha patteggiato un anno di carcere

La culla termica della parrocchia di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco di Bari, 23 dicembre 2023 (Donato Fasano/Ansa)
La culla termica della parrocchia di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco di Bari, 23 dicembre 2023 (Donato Fasano/Ansa)

A Bari la giudice Luna Calzolaro ha accolto la richiesta di patteggiamento di un anno di carcere per don Antonio Ruccia, il prete che era indagato per omicidio colposo per la morte di un neonato che il 2 gennaio era stato trovato nella culla termica presente negli spazi della sua parrocchia. La morte del neonato avvenne per ipotermia perché, secondo l’accusa, la culla non era dotata di adeguate misure per allertare i soccorsi.

La pena è stata sospesa: significa che non sarà eseguita e che Ruccia non andrà in carcere. In precedenza la prima richiesta di patteggiamento a tre mesi di carcere era stata respinta dalla giudice dell’udienza preliminare Ilaria Casu perché ritenuta non congrua.

Il 2 gennaio un addetto di un’agenzia funebre trovò il neonato morto nella culla termica, che è un’incubatrice che ricrea l’ambiente intrauterino e che viene utilizzata di solito per i bambini nati prematuri o sottopeso. La culla era stata installata nei locali della parrocchia nel 2014 per accogliere i bambini i cui genitori scelgono di affidarli a cure altrui. Era collegata tramite un sistema di allarme al telefono di Ruccia, prete della parrocchia di San Giovanni Battista nel quartiere Poggiofranco di Bari, in Puglia.

Il sistema di allarme della culla avrebbe dovuto mandare un messaggio a Ruccia qualora avesse rilevato la presenza di un peso, ma non ci fu nessun messaggio. Inoltre il sistema di climatizzazione della culla non funzionò: invece di soffiare aria calda, soffiò aria fredda che contribuì a far morire di ipotermia il neonato. Il processo per omicidio colposo per Vincenzo Nannocchio, il tecnico che nel 2014 installò i macchinari presenti nel locale, inizierà il 3 giugno.