L’agenzia nazionale del meteo verrà spostata da Bologna a Roma

La Protezione civile nazionale ha comunicato alla Regione Emilia-Romagna che il 16 marzo ItaliaMeteo, l’agenzia nazionale del meteo, verrà spostata da Bologna a Roma. Il trasferimento è stato confermato nonostante le proteste della Regione e del comune di Bologna.
L’agenzia ItaliaMeteo è stata creata nel 2022 per analizzare in un unico posto tutti i dati dei sistemi meteo gestiti dalle agenzie regionali, molto importanti per elaborare il bollettino quotidiano della Protezione civile con le possibili criticità identificate con i colori verde, giallo, arancione e rosso, a seconda del rischio. A ogni livello di allerta vanno prese precauzioni che possono arrivare fino all’evacuazione di alcune zone, come è accaduto poche settimane fa al sud prima dell’arrivo del ciclone Harry.
Dell’apertura di un’unica agenzia nazionale si è discusso per anni, perché mentre all’estero i servizi meteorologici nazionali crescevano e assumevano centinaia e addirittura migliaia di persone, in Italia si è preferito mantenere il servizio meteo dell’aeronautica militare, gestito dal ministero della Difesa, e le strutture regionali. Sono stati aperti centri di ricerca, laboratori universitari, servizi privati, ma mai un’agenzia di riferimento nazionale e civile.
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Dal 2022, tuttavia, l’agenzia non ha avuto grandi mezzi e poteri: l’attività è stata limitata soprattutto dall’impossibilità di fare assunzioni. Finora a ItaliaMeteo hanno lavorato per la maggior parte dipendenti presi in prestito dalle agenzie regionali. La direttrice dell’agenzia, Renata Pelosini, ha detto che la decisione del governo ha più l’aria di uno smantellamento che di un trasferimento.


