Ucraina e Russia si sono scambiate 200 prigionieri di guerra ciascuna

Giovedì c’è stato un nuovo scambio di prigionieri di guerra fra Russia e Ucraina: la Russia ha rimandato in Ucraina 200 soldati ucraini catturati, in cambio di altrettanti uomini dell’esercito russo. Lo scambio è stato mediato da Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti, e l’autorità ucraina che si occupa dei diritti dei prigionieri di guerra ha detto che costituisce la prima fase di uno scambio più ampio concordato con la Russia durante i colloqui dei mesi scorsi a Ginevra. Gli scambi di prigionieri sono uno dei pochi ambiti in cui i negoziati hanno avuto risultati concreti.
Secondo il diritto internazionale i prigionieri di guerra sono i soldati o i miliziani presi durante i combattimenti, e vengono garantite loro una serie di tutele. Dall’inizio della guerra l’Ucraina è riuscita a ottenere dalla Russia la liberazione di 6.622 suoi cittadini presi prigionieri (soldati o civili). A settembre del 2025 il ministero dell’Interno ucraino aveva detto che 2.577 soldati ucraini erano prigionieri in Russia. L’ultimo scambio era stato il 5 febbraio.


