Due terzi di Cuba sono senza corrente a causa di un guasto alla principale centrale termoelettrica

Gli abitanti dell'Avana, capitale di Cuba, durante il blackout iniziato il 4 marzo 2026 (AP Photo/Ramon Espinosa)
Gli abitanti dell'Avana, capitale di Cuba, durante il blackout iniziato il 4 marzo 2026 (AP Photo/Ramon Espinosa)

Da mercoledì la maggior parte del territorio di Cuba è rimasta senza elettricità. Il governo non ha precisato i motivi dell’interruzione, ma la televisione statale ha detto che è stata causata da un guasto alla centrale termoelettrica Antonio Guiteras, la principale fonte di energia dell’isola. Il blackout riguarda 7 milioni di persone su una popolazione totale di 10 milioni e ha interessato due terzi del territorio: dalla città orientale di Pinar del Río a quella centrale di Camaguey, per un totale di 10 province su 15, compresa quella della capitale, L’Avana.

L’agenzia che gestisce il sistema elettrico statale, la Unión Eléctrica, ha detto che il suo personale è al lavoro per ripristinare la connessione, ma non è chiaro quanto tempo ci vorrà.

Negli ultimi anni i blackout parziali sono stati molto ricorrenti a Cuba, ma questa interruzione è una delle più gravi dall’inizio dell’anno. La fragilità del sistema elettrico dell’isola dipende dall’insufficienza delle centrali e dalla scarsa manutenzione di quelle esistenti, ma anche dalla difficoltà nel reperire i combustibili fossili necessari per farle funzionare. La situazione si è aggravata dopo l’attacco degli Stati Uniti al Venezuela, principale fornitore di petrolio dell’isola, e a causa del blocco imposto dagli Stati Uniti ai rifornimenti.