X sospenderà la monetizzazione per gli account che pubblicano video sulla guerra fatti con l’AI senza dichiararlo

La pagina iniziale di X su un computer e un telefono a Sydney, Australia, 16 ottobre 2023 (AP Photo/Rick Rycroft)
La pagina iniziale di X su un computer e un telefono a Sydney, Australia, 16 ottobre 2023 (AP Photo/Rick Rycroft)

Il social media X ha annunciato che escluderà dal sistema di monetizzazione quegli account che pubblicano video sulla guerra generati con l’intelligenza artificiale (AI) senza segnalare che sono stati fatti in questo modo. L’esclusione durerà 90 giorni, ma diventerà definitiva se un account dovesse ripetere la violazione. Un dirigente di X, Nikita Bier, ha spiegato la decisione dicendo che in tempo di guerra «è fondamentale che le persone abbiano accesso a informazioni autentiche».

È una notizia in controtendenza rispetto alla gestione del social network negli ultimi anni, da quando nel 2022 venne comprato dall’imprenditore miliardario Elon Musk: i sistemi di moderazione e di controllo dei contenuti sono stati progressivamente azzerati, trasformando la piattaforma in un luogo in cui abbondano contenuti controversi, che fanno disinformazione e che hanno un linguaggio violento.

Anche il sistema di monetizzazione dei post è stato spesso criticato: è infatti progettato per dare agli utenti che vi accedono una parte dei ricavi pubblicitari legati ai contenuti che pubblicano. Questo – senza un adeguato sistema di moderazione – favorisce la creazione di post sensazionalistici, divisivi e offensivi, poiché sono quelli che ottengono più interazioni con gli altri utenti.