A Cuba il carburante per gli aerei continuerà a scarseggiare almeno fino ad aprile

La società cubana di navigazione aerea (ECNA), che gestisce i servizi per le compagnie aeree che operano a Cuba, ha annunciato che lo stato di scarsità del carburante per aerei iniziato a febbraio continuerà almeno fino al 10 aprile. Inizialmente era stato dichiarato per un mese. Significa che gli aerei non potranno fare rifornimento sull’isola caraibica: è un grosso problema per il turismo, una delle poche fonti di entrate rimaste nel paese, che si trova in una gravissima crisi economica. È un effetto dell’embargo di carburante imposto dal presidente statunitense Donald Trump, che sta avendo pesanti ripercussioni anche sulla vita quotidiana dei cubani, nonostante sia stato parzialmente allentato alla fine di febbraio.
Nella pratica l’annuncio implica che quando un aereo atterra a Cuba dovrà avere abbastanza carburante per ripartire e raggiungere una successiva destinazione in cui fare rifornimento, perché a Cuba non potrà più farlo. Alcune compagnie aeree hanno dovuto modificare le proprie rotte, altre hanno deciso di sospendere i voli verso l’isola.
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